Titolo: The kiss of deception
Autrice: Mary E. Pearson
Data di pubblicazione: 8 Luglio 2014
Pagine:497
Editore: Henry Holt and Co.
Trama
In una società bloccata nella tradizione, la vita della principessa Lia segue un corso preordinato. In quanto Prima Figlia, dovrebbe avere il riverito dono della vista, ma non lo ha, e lei sa che i suoi genitori stanno perpetrando una finzione quando organizzano un matrimonio per assicurare un'alleanza con un regno vicino con un principe che non ha mai incontrato.
La mattina del suo matrimonio, Lia fugge verso un villaggio lontano. Inizia una nuova vita, piena di speranza quando due misteriosi e attraenti stranieri arrivano, e per nulla consapevole che uno di loro è il principe cheha rifiutato e l'altro un assassino mandato ad ucciderla. L'inganno abbonda, e Lia si trova sul punto si svelare segreti pericolosi,anche quando scopre che si sta innamorando.
La mia recensione
Non vedevo davvero l'ora di parlarvi di questa lettura, anche se so già che farò un pò fatica a rimettere in ordine tutti i miei pensieri sconnessi, perché l'ho davvero AMATA.Mi ha sempre ispirato molto questo libro, ma quando l'ho iniziato, nonostante pensassi che fosse comunque ben scritto, credevo non facesse per me. Fortunatamente però sono andata avanti con la lettura e sono rimasta folgorata dalla sua bellezza e dalla sua ricchezza.
La storia è narrata da più punti di vista, ma quello principale è quello di Lia, la protagonista.
Lia è una principessa, la prima figlia della casa Morrighan, e in quanto tale ha un ruolo molto importante. Per creare un'alleanza con il regno di Dalbreck, infatti, è stata promessa in sposa al figlio del re, uomo che lei non conosce e non ha nessuna intenzione di sposare contro la propria volontà.
Ciò che Lia sogna da sempre è di essere amata per ciò che è, di vivere una vita normale libera da tutti i vincoli e le costrizioni della sua posizione sociale, vuole essere libera di prendere le proprie decisioni e vivere la sua vita come vuole, non come deve.
"I suoi occhi si restrinsero come contemplando la gravità dell'imperdonabile. Questo era ciò che amavo e odiavo allo stesso tempo di Rafe. Lui mi sfidava su qualunque cosa dicessi, ma ascoltava anche attentamente. Ascoltava come se qualunque cosa dicessi importasse."
Ed è proprio per questo che Lia, il giorno del suo matrimonio, decide di fuggire via, scappare per iniziare una nuova vita e viverla come ha sempre desiderato.
Lia è una protagonista che ho ammirato fin da subito e con la quale ho sentito una connessione particolare.
Lia non si accontenta della sua situazione , non accetta di vivere secondo le decisioni altrui, ma ha la forza e il coraggio di dire no a tutto questo, di prendere le proprie scelte e ribellarsi. E' una protagonista forte e determinata, ma anche fragile. La sua fragilità è dovuta a tutto l'amore che non ha mai ricevuto dai suoi genitori e da quello che le è stato ancora una volta negato nel momento in cui è stata promessa in sposa a qualcuno che nemmeno conosceva e che mai avrebbe potuto amare sinceramente.
E' questo ciò che Lia cerca: amore e libertà. Tutto ciò che non ha mai avuto e che mai avrà se darà ascolto a quello che i suoi genitori hanno previsto per lei.
"Mi guardò, aspettando la mia risposta. Tornerai mai indietro?
Mi immersi sott'acqua,e il mondo cambiò di nuovo, le voglie dorate sopra di me a malapena visibili, il monotono eco del mio cuore che batteva nelle mie tempie, le bolle d'aria che uscivano dal mio naso, e presto la domanda di Gwyneth era scomparsa, trasportata dalla corrente del torrente, via con tutte le sue aspettative."
E' una protagonista davvero ben riuscita, è molto decisa e sa farsi rispettare, è intelligente, divertente e ama davvero con tutta sé stessa. Ma dietro le sue battute pungenti e la sua sicurezza, Lia soffre tanto senza mai lamentarsi, senza sentirsi mai una vittima, e nonostante il dolore che prova continua a combattere incessantemente, a tentare e ritentare senza arrendersi. E tutte le volte in cui ha ammesso di sentirsi spezzata e si è abbandonata alle lacrime era sola,Lia non fa conoscere a nessuno il suo dolore, ma lo tiene per sé. E' una ragazza abituata a cavarsela da sola, ad uscire dalle situazioni difficili contando solo sulle proprie forze. Ed è anche per questo che la ammiro.
"Come? Cosa ho fatto? Non lo sapevo, ma guardai nelle buche nere del sentiero dove sparì finchè il vento non fece tremare i rami sopra di me, ricordandomi che era tardi, che ero sola, e che i boschi erano davvero scuri."
Come vi ho già detto, ci sono anche altri punti di vista, ovvero quello del principe e quello dell'assassino. I loro pensieri sono distinguibili perché tutti i personaggi sono molto ben caratterizzati, dai principali ai secondari. Ci si affeziona ad ognuno di loro, hanno tutti le proprie caratteristiche e le proprie sfumature che li rendono reali e incredibili.
Ma questo non è tutto, perché oltre a una fantastica protagonista e dei personaggi ben caratterizzati, c'è anche tanto altro. The kiss of deception è molto ricco anche dal punto di vista dell'ambientazione, delle atmosfere, dell'incrocio tra realtà, fantasia, miti e leggende, delle diversità tra i popoli che si confrontano.
Tutto questo si mescola per dare vita a qualcosa di straordinario e complesso, un mondo originale che nasce dall'intersezione di tanti piccoli dettagli.
Non ho ancora finito. E' anche un libro molto coinvolgente, con scene di avventura ricche di adrenalina, scene divertenti che mi hanno fatto sorridere, scene di romanticismo che mi hanno fatto salire un brivido lungo la schiena. Tutto avviene al momento giusto, gli eventi sono ben incastrati tra loro e la narrazione non è mai noiosa.
"I templi, e ponti meravigliosi, la grandezza potrebbe anche non durare, ma alcune cose lo fanno.
Notti come questa. Proseguono ancora e ancora, durando più a lungo della luna, perché sono fatte di qualcos'altro, qualcosa di silenzioso come il battito di un cuore e impetuoso come il vento. Per me, stanotte durerà per sempre."
E per ultima cosa, ma non meno importante, lo stile dell'autrice. Lo stile è davvero ammaliante e poetico, mi ha davvero incantata. Io solitamente non sopporto le descrizioni lunghe, e in questo libro sono dettagliate e molto frequenti, ma al contrario di tutte le altre, questa volta le ho amate. Le descrizioni sono poesia pura, mi hanno permesso di immergermi in luoghi che non ho mai avuto la possibilità di vedere, di percepire sulla mia pelle quelle atmosfere magiche e cariche che è difficile spiegare a parole, che di solito si possono comprendere solo vivendole.
Come ormai avrete capito, il mio amore per questo libro è incondizionato e la mia stima per questa scrittrice smisurato.
Perciò se avete la possibilità di leggere in lingua fiondatevi su The kiss of deception, non rimarrete delusi.
Bellissimo.
E voi? Cosa ne pensate? Lo avete letto o pensate di farlo?
